Astercoop

BOLOGNA, 25 GIUGNO 2023

La cooperativa dona € 10.000 alle popolazioni colpite dall’alluvione di maggio

Le alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna hanno spinto Aster Coop (cooperativa di logistica, con sede a Udine, che opera da 47 anni in Friuli-Venezia Giulia e da alcuni decenni anche in   Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e nelle Marche) a posticipare la propria annuale Assemblea di Bilancio per poter permettere ai tanti soci emiliano-romagnoli, molti dei quali residenti nelle zone tra Cesena e Forlì, di poter partecipare e sentire la vicinanza dei loro colleghi. A loro e ai familiari è stato rivolto il primo pensiero del presidente di Aster Coop, Claudio Macorig.

Aster Coop, grazie alla disponibilità dei propri soci-lavoratori e alla collaborazione con FICO, ha deciso di destinare subito la somma di € 10.000 a favore dei soci colpiti dall’alluvione, aderendo all’iniziativa promossa da Legacoop Romagna: un modo per portare un aiuto concreto alle famiglie dei cooperatori colpiti dalla terribile disgrazia, testimoniando la vicinanza e l’attenzione di Aster Coop per un territorio in cui da anni opera.

Il presidente Macorig, durante il suo intervento in Assemblea, ha evidenziato quanto il mondo della logistica risenta fortemente delle attuali condizioni globali di contesto, sempre più complesse e instabili, dovute alla riduzione della produzione e degli scambi internazionali, alla crescita dell’inflazione (che ha raggiunto il livello più alto mai misurato nell’area Euro), a salari reali che non sono rimasti al passo con la brusca variazione dei prezzi e al permanere di un ampio divario tra domanda e offerta di posti di lavoro nonostante un tasso di disoccupazione ai minimi storici.

Pur in presenza di queste condizioni, Aster Coop ha presentato dati positivi per il 2022: fatturato in crescita (45,2 mln contro i 43,9 mln del 2021), margine operativo lordo (Ebitda) di 768.000 euro  e un dato relativo agli occupati stabile (circa 900 unità). Macorig: “In un mercato sempre più difficile e instabile, dove i costi per l’energia e i carburanti sono aumentati a dismisura, dove non si trova personale, dove si registrano aumenti esponenziali dei costi e dei tempi di consegna per mezzi e carrelli, dove i nostri clienti faticano a reperire le materie prime necessarie alla produzione a causa delle falle nella supply chain mondiale, Aster Coop continua a dimostrare la capacità di produrre progressivi miglioramenti, in termini di produttività e organizzazione, a testimonianza della professionalità e della competenza che riusciamo a mettere in campo come operatori specializzati logistici. In Aster Coop il socio-lavoratore continua a essere al centro: a tal riguardo, la cooperativa ha onorato pienamente l’accordo integrativo sindacale sottoscritto per il periodo 2020-2023”.

Anche quest’anno, Aster Coop si è confermata particolarmente attenta ai propri lavoratori e all’ambiente, potendo a tal riguardo fregiarsi del riconoscimento di essere il primo fornitore mondiale di Electrolux dotato di staff in possesso di certificazione EMS Green Gear e avendo varato il progetto mondiale pilota, “e-tractor”, che consentirà il risparmio di 2 tonnellate di CO2 annue grazie all’utilizzo di mezzi speciali elettrici negli stabilimenti di Porcia, Susegana e Forlì.

In questo contesto, inoltre, Aster Coop ha definito le linee strategiche per il periodo 2023-2025, prevedendo una crescita equilibrata del proprio volume d’affari e la valorizzazione della divisione Madimer e del consorzio FAAST. “È stato fondamentale ridefinire il nostro modello organizzativo, prevedendo l’inserimento da inizio anno di un direttore commerciale-marketing e di uno tecnico-operativo, rafforzando le aree strategiche aziendali, la formazione e l’attenzione alla sicurezza sul posto di lavoro, la sostenibilità aziendale. In questi primi mesi del 2023 attestiamo un forte calo di fatturato nell’ambito del settore industriale e ciò non è certamente positivo; allo stesso tempo è l’anno in cui abbiamo avviato nuovi progetti e importanti investimenti. Tutto ciò sarà propedeutico ad un virtuoso sviluppo della cooperativa negli anni successivi”.

Per quanto concerne l’attenzione all’ambiente e alla crescente importanza per i criteri ESG, le azioni adottate da Aster Coop hanno consentito il recupero di 986.278 kg di imballaggi, avviati poi a riciclo e il risparmio di 3.408 tonnellate di CO2 grazie alla produzione di energia elettrica da fotovoltaico. Degna di nota anche l’iniziativa di raccolta dei fondi di caffè (579 kg complessivi), in sinergia con il fornitore Illiria, che ha portato al risparmio di 140 kg di CO2 in atmosfera, alla produzione di energia elettrica pari a 347,19 Kwh e al risparmio di 65 kg di petrolio. Macorig ha poi comunicato l’inizio del percorso che porterà la cooperativa a realizzare il primo Bilancio di Sostenibilità.

In chiusura il presidente ha fatto il punto su alcune delle prossime sfide che attendono Aster Coop e le associazioni datoriali, in primis Legacoop. Oltre alla particolare attenzione da dedicare al prossimo rinnovo contrattuale del CCNL Logistica Trasporto merci e Spedizioni, Macorig ha richiamato l’attenzione sull’ennesima notizia che ha coinvolto il settore della logistica: l’utilizzo di “cooperative schermo” da parte di cosiddette società serbatoio (fresca la notizia che riguarda Esselunga, dopo gli scandali che hanno già coinvolto DHL, Geodis e BRT) per evadere IVA e soprattutto gli oneri di natura previdenziale e assistenziale. Una pratica utilizzata per ridurre i costi, sfruttando i lavoratori. Macorig ha sottolineato la distintività di Aster Coop rispetto a questi accadimenti, sollecitando al contempo una doverosa e profonda riflessione tra gli ospiti presenti su quanto fatto e non fatto a riguardo negli ultimi 30 anni. Secondo Macorig “la storia insegna che la soluzione migliore non è mettere a gara i soggetti logistici anche nel privato; questa logica, infatti, ha consentito il proliferare di gare al massimo ribasso, con la richiesta dell’offerta di servizi a cifre che non coprono nemmeno il costo del lavoro stabilito dal contratto collettivo nazionale. Un modo vecchio di approcciare i problemi, una miope visione economica basata sul fatto che ci sarà sempre un lavoratore più sfortunato da sottopagare da parte di un’azienda poco etica e responsabile”.

All’assemblea di Bilancio 2022 di Aster Coop hanno preso parte il presidente di Legacoop Emilia-Romagna, Daniele Montroni, la presidente di Legacoop Bologna, Rita Ghedini, la presidente di Legacoop FVG, Michela Vogrig, la direttrice di Legacoop Emilia-Romagna, Barbara Lepri, il responsabile di Legacoop Romagna, Armando Strinati, e il responsabile nazionale del comparto Logistica di Legacoop Produzione&Servizi, Daniele Conti.

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